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Metodi di progettazione |
Metodi di progettazione
Integrazione tra obiettivi formativi e operativi
Quando parliamo con un cliente che ci chiede un seminario di tecniche di vendita o di public speaking, la prima domanda che facciamo è: qual è l'obiettivo che i partecipati devono raggiungere a breve? Qual è il prodotto che devono lanciare o vendere? Qual è il problema che devono risolvere? Bene, facciamo in modo che questi obiettivi siano l'argomento del corso e che i partecipanti non percepiscano l'aula come un momento staccato dall’attività operativa, ma come uno strumento di uso immediato, per raggiungere i loro obiettivi. Le esercitazioni quindi esistono solo in chiave immediatamente operativa.
Performance Management In tempi in cui la formazione in azienda dispone di budget spesso contenuti, diventa ancora più importante fare fruttare l'investmento in formazione. Per ottenere questo la strada migliore secondo noi è quella del Performance Management: individuazione di obiettivi, fattori chiave di successo e indicatori di performance; misurazione delle competenze esistenti e individuazione degli obiettivi post formazione; calcolo dell'incidenza di una certa competenza sullo sviluppo del business, con conseguente computo del ritorno economico possibile dell'investimento in formazione. Tutto questo guida le nostre azioni dal momento della progettazione a quello dell'aula, per concretizzarsi nella reportistica post intervento.
Complemento tra competenze relazionali e tecniche
La formazione sulle competenze relazionali di customer care, di vendita, di presentazione, di negoziazione, di coaching ecc... sono sempre collegate a prodotti, situazioni, procedure, strumenti informatici. Spesso sono proprio queste cose che determinano i diversi comportamenti delle persone. Per questo costruiamo percorsi formativi che parlino di competenze relazionali, ma sempre in rapporto agli aspetti tecnici della mansione dei partecipanti. Ad esempio, un venditore a contatto con un buyer deve non solo curare la relazione, ma discutere di prezzo o rotazione. Trattare separatamente i due argomenti non servirebbe a nulla!
Rimando tra aula e campo
La formazione in aula è uno strumento debole se non è integrato con un'applicazione sul campo. Infatti un'aula dura 2 giorni all'anno, ma è nei restanti 363 che una persona impara ad applicare a modificare faticosamente, giorno per giorno, le sue capacità. Ne siamo convinti anche perché il miglior formatore è - da sempre – il manager, che può e deve dare supporto costante. Per questo proponiamo sempre sistemi di coaching e di applicazione dopo l'aula.
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